POTERI CRIMINALI E CRISI DELLA DEMOCRAZIA (2010)
Il seminario – organizzato dal Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Palermo, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, con l’Associazione Nazionale Magistrati, con la rivista “Narcomafie”, con il Centro Studi Pio La Torre, con la Fondazione Progetto Legalità e con l’Ufficio dei referenti per la Formazione professionale del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) del distretto di Palermo e di Caltanissetta – rappresenta ancora una volta l’occasione per riunire a confronto
forze dell’ordine, magistrati, insegnanti, giornalisti, studiosi e analisti, per dar vita a una serie di
momenti di riflessione e di scambio di esperienze, nel tentativo di superare la frammentazione che
spesso affligge questo settore di studi, con l’obiettivo di elaborare nuovi e più adeguati paradigmi sui
processi di trasformazione in atto nelle relazioni tra la sfera dell’economia, della politica e della
criminalità organizzata, a livello nazionale ed internazionale.
Il rapporto tra economia, politica e poteri criminali è uno degli aspetti più interessanti e controversi della
storia della democrazia italiana. Nonostante la presenza di numerose ricerche e pubblicazioni sul tema,
restano ancora molti elementi da approfondire e da sottoporre ad una seria e sistematica analisi scientifica.
Partendo da queste premesse, il ciclo di incontri seminariali intendecentrare il proprio interesse sulle relazioni tra organizzazioni criminalimafiose, mondo della politica, sistema produttivo e mondodell’informazione, per riflettere su unsistema di poteri in cui è sempre più tenue il confine tra lecito e illecito: da un lato, le mafie trovano sempre maggiori e più complesse forme di compenetrazione con la politica e con l’economia; d’altro lato, le istituzioni non sempre riescono ad attivarsi per garantire
presidio e trasparenza dei processi decisionali pubblici.
Più in particolare, questo terzo ciclo di incontri aspira a comporre letture interdisciplinari
e comparate sui legami tra criminalità dei colletti bianchi, mafie, corruzione politica,
controllo dell’informazione e sistemi di riciclaggio di capitali di illecita provenienza,
analizzando gli effetti prodotti da tali legami sulla democrazia del nostro Paese e sul suo
sistema di relazioni internazionali, in uno scenario caratterizzato da una profonda crisi
della rappresentanza e da una generale disaffezione per la politica. Gli incontri,
forniranno, inoltre, un’occasione per studiare l’impatto sul territorio di alcune attività di
contrasto alla criminalità, condividendo esperienze di promozione della cittadinanza e di
educazione alla democrazia.
Sede dei lavori
L’incontro del 12 febbraio 2010, avrà luogo al Rettorato, presso lo Steri di p.zza Marina,
nella Sala dei Baroni. Tutti i restanti incontri in seduta plenaria, avranno luogo presso
l’Aula “Falcone-Borsellino” del Palazzo di Giustizia di Palermo.
I gruppi di lavoro si svolgeranno presso l’I.T.I.S. Vittorio Emanuele III, in via Duca della
Verdura nr 48, a Palermo.
Programma
(httpwwwscienzeformazioneunipaitarticolophpid2160asez37)
1. 12 febbraio 2010 - Sistemi criminali e stati-mafia
Saluti di
Francesco Messineo, Procuratore della Repubblica di Palermo
Roberto Lagalla, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo
Guido Di Stefano, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia
Antonino Di Matteo, Presidente Sezione Distrettuale A.N.M.
Introduzione di Alessandra Dino e di Vania Contraffatto
Interventi:
Vincenzo COPPOLA
Lucio CARACCIOLO
Gian Carlo CASELLI
Roberto SCARPINATO
2. 24 febbraio 2010 - Controllo del voto e crisi della rappresentanza politica
Interventi:
Salvatore LUPO
Luigi BOBBIO
Francesco PADRUT
3. 10 marzo 2010 - Riciclaggio e investimenti di capitali illeciti
Interventi:
Piercamillo DAVIGO
Mario CENTORRINO
Teo LUZI
4. 29 marzo 2010 - Intercettazioni, controllo dell’informazione e rischio democratico
Interventi:
Salvatore CUSIMANO
Ezio MAURO
Antonio INGROIA
Interventi programmati dei rappresentanti dell’A.N.M.
5. 13 aprile 2010 (Caltanissetta) - Intercettazioni, controllo dell’informazione e rischio
democratico
Interventi:
Antonio BALSAMO
Alessandra DINO
Salvatore CUSIMANO
6. 21 aprile 2010 - Infiltrazioni mafiose nella Pubblica Amministrazione
Interventi:
Antonino DI MATTEO
Rocco SCIARRONE
Giuseppe CIPRIANI
7. 5 maggio 2010 - Educare alla democrazia in terra di mafia
Interventi:
Pia BLANDANO
Gaetano PACI
Giovanna BODA
Francisco RIVAS
8. 26 maggio 2010 - Minori, marginalità, giustizia sociale: fra prevenzione e sicurezza
Interventi:
Piergiorgio FERRERI
Maurizio GENTILE
Franco OCCHIOGROSSO
9. 25 giugno 2010 - Politiche di sicurezza
Interventi:
Antonio MANGANELLI
Vincenzo RUGGIERO
Nando DALLA CHIESA
Walter FANGANIELLO MAIEROVITCH
Concetta SOLE
GRUPPI DI LAVORO
17 marzo 2010 - Misure di prevenzione e nuove tecniche di investigazione bancaria
Interventi:
Vittorio ALCAMO
Fabio LICATA
Andrea DARA
Dario SCALETTA
7 aprile 2010 - Libertà di informazione ed esigenze di sicurezza
Interventi:
Gioacchino NATOLI
Marco NEBIOLO
Giuseppe DE BLASI
12 maggio 2010 - Esperienze didattiche in un quartiere “a rischio”: metodi e strumenti di
intervento
Interventi:
Loredana IAPICHINO
Maurizio MURAGLIA
4 giugno 2010 - Minori, marginalità, giustizia sociale: fra prevenzione e sicurezza
Interventi:
Evelina ARCIDIACONO
Mariella DIANA
Liliana RAIA
Il contesto
L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito di un rapporto di collaborazione e impegno dei
promotori, in ordine alle ricerche e agli studi sul sistema di potere mafioso e sulla
criminalità dei colletti bianchi.
Il percorso didattico
Il percorso formativo è strutturato in nove incontri pomeridiani (16.00 – 19.00) della durata
di 3 ore ciascuno, e in quattro sedute di gruppi di lavoro (15.00 – 18.00), per un totale di 39
ore di didattica.
Gli incontri saranno caratterizzati da un approccio esperienziale e partecipativo.
Ogni incontro prevede la presenza di almeno due esperti della materia, selezionati tra
docenti universitari, studiosi e operatori del settore, che proporranno una iniziale
riflessione teorica sull’argomento oggetto dell’incontro; un secondo intervento si
soffermerà, invece, sull’analisi di uno o più casi concreti, dando ampio spazio al confronto
e al dibattito in aula.
Accanto ai momenti di formazione frontale in aula sono stati previsti gruppi di lavoro che
mirano ad arricchire con esercitazioni pratiche ed analisi di casi-studio il percorso,
offrendo ai partecipanti una maggiore interattività.
Modalità di partecipazione
La partecipazione al Seminario è a numero chiuso ed è limitata a 130 partecipanti, tra
studenti universitari iscritti presso l’Università degli Studi di Palermo, appartenenti alle
Forze dell’Ordine, insegnanti, magistrati, altri operatori del diritto e semplici cittadini
interessati al tema.
Potranno essere ammessi magistrati, studenti universitari fino a un massimo di 30 unità,
appartenenti alle forze dell’ordine fino a un massimo di 40 unità, insegnanti fino a un
massimo di 40 unità e altri operatori sociali o soggetti diversi fino a un massimodi 20
unità.
Qualora le richieste di iscrizione superassero i limiti previsti, si procederà ad una
selezione, che per gli studenti verrà effettuata in base all’anno di corso e alla media dei
voti riportati, mentre per gli altri soggetti terrà conto della priorità d’iscrizione e di altri
titoli e motivazioni eventualmente prodotti.
I gruppi di lavoro prevedono la presenza di un massimo di 20 partecipanti. L’iscrizione ai
gruppi di lavoro è libera ma va effettuata preventivamente, all’atto della consegna della
domanda di partecipazione.
Le iscrizioni potranno essere effettuate entro il 30 gennaio 2010, presso il Dipartimento di
Scienze Sociali, viale delle Scienze – Edificio 15 (II piano), tutte le mattine dei giorni di
lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, rivolgendosi ai dr. Clara Cardella,
Giuseppe Intilla, Marilena Macaluso e Giusi Tumminelli.
I magistrati potranno iscriversi, contattando la Segreteria della Formazione decentrata
competente, rivolgendosi al Canc. Monia Cavallaro.
Crediti formativi
Gli studenti iscritti alla Facoltà di Scienze della Formazione, potranno fruire
dell’attribuzione di un massimo di 6 CFU. Gli iscritti al Corso di Laurea in Sviluppo
Economico e cooperazione internazionale, potranno fruire dell’attribuzione di un massimo
di 5 CFU. In entrambi i casi, sarà necessaria l’attestazione di presenza agli incontri
seminariali, ai gruppi di lavoro e il superamento di una verifica finale.
Organizzazione e coordinamento:
Prof. Alessandra Dino
Dr. Gaetano Paci
Prof. Pia Blandano
Prof. Maurizio Gentile
Dr Vania Contrafatto
Dr Maria Elena Gamberini
Organizzazione e Segreteria:
Dr Marilena Macaluso
Dr Giuseppe Intilla
Dr Giusi Tumminelli
Dr Clara Cardella
c/o Dipartimento di Scienze Sociali - tel. 091.23897902; 091.23897903; fax 091.6598300
Dr. Giada Li Calzi
Canc. Domenica Cavallaro
ELENCO DEI RELATORI
Vittorio ALCAMO, Giudice del Tribunale di Palermo
Evelina ARCIDIACONO, Psicopedagogista d’Area presso Osservatorio Provinciale Dispersione
Scolastica di Palermo
Pia BLANDANO, Dirigente Scolastico, componente dell’Ufficio Regionale Legalità U.S.R. Sicilia
Antonio BALSAMO, Magistrato presso la Corte di Cassazione
Luigi BOBBIO, Università degli Studi di Torino
Giovanna BODA, Dirigente M.I.U.R., responsabile dell’Ufficio Nazionale Legalità
Gian Carlo CASELLI, Procuratore Generale di Torino
Lucio CARACCIOLO, Direttore Limes e Eurasian Review of Geopolitics Heartland
Mario CENTORRINO, Università degli Studi di Messina
Giuseppe CIPRIANI, Dirigente Ufficio tutela del cittadino per la prevenzione e la lotta al racket
Vincenzo COPPOLA, Comandante della Regione Carabinieri Sicilia
Salvatore CUSIMANO, Direttore RAI Sicilia
Nando DALLA CHIESA, Università Statale di Milano
Andrea DARA, Consulente Procura della Repubblica di Palermo
Piercamillo DAVIGO, Corte d'Appello di Milano
Giuseppe DE BLASI , Funzionario Polizia di Stato
Antonino DI MATTEO, Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo
Mariella DIANA, Psicopedagogista d’Area presso Osservatorio Provinciale Dispersione Scolastica
di Palermo
Alessandra DINO, Università degli Studi di Palermo
Walter FANGANIELLO MAIEROVITCH, Presidente Fondazione “Giovanni Falcone” di San Paolo
(Brasile)
Piergiorgio FERRERI, Presidente Tribunale per i minorenni di Caltanissetta.
Maurizio GENTILE, Psicologo, Coordinatore Ufficio regionale Legalità e coordinatore
dell’Osservatorio Di.SCO. U.S.R. Sicilia
Loredana IAPICHINO, Docente presso l’I.C.S. “Antonio Ugo” di Palermo, componente
dell’Osservatorio Regionale sul fenomeno del bullismo
Antonio INGROIA, Procuratore della Repubblica Aggiunto presso la Direzione Distrettuale
Antimafia di Palermo
Fabio LICATA, Giudice presso il Tribunale di Palermo
Salvatore LUPO, Università degli Studi di Palermo
Teo LUZI, Comandante del Nucleo Provinciale dei Carabinieri di Palermo
Antonio MANGANELLI, Capo della Polizia di Stato
Ezio MAURO, Direttore de “La Repubblica”
Maurizio MURAGLIA, Docente, vicepresidente nazionale del CIDI
Gioacchino NATOLI, Giudice e Vice-presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati
Marco NEBIOLO, Giornalista di “Narcomafie”
Franco OCCHIOGROSSO, Presidente Tribunale per i minorenni di Bari
Gaetano PACI, Sostituto Procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo
Francesco PADRUT, Analista politico
Liliana RAIA, Psicopedagogista d’Area presso Osservatorio Provinciale Dispersione Scolastica di
Palermo
Francisco RIVAS, Direttore del Centro per la Cultura della Legalità del Governo della Baja
California (Messico)
Vincenzo RUGGIERO, Middlesex University di Londra
Dario SCALETTA, Sostituto Procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo
Roberto SCARPINATO, Magistrato responsabile Settore Mafia-Economia presso la Direzione
Distrettuale Antimafia di Palermo
Rocco SCIARRONE, Università degli Studi di Torino
Concetta SOLE, Presidente Tribunale per i minorenni di Palermo